11. centri per l'impiego

La riforma dei Centri per l’impiego deve avvenire nel solco di un piano per la professionalizzazione del personale coinvolto e l’istituzione di un’anagrafe pubblica nazionale dell’impiego, utile per un’attività di monitoraggio centralizzata delle politiche attive. La prima grande riforma della pubblica amministrazione è quella che consente di creare e/o migliorare le competenze e costruire fiducia nei funzionari pubblici, invertendo il sentimento di diffidenza dei cittadini nei loro confronti e in generale del settore pubblico. Serve una minore presenza della politica nella nomina dei dirigenti della PA e nella gestione delle società miste e una maggiore trasparenza e volontà di valorizzare le professionalità presenti, attualmente mortificate dal clientelismo e dalle raccomandazioni. Allo stesso tempo, è necessario sbloccare il turn-over, consentendo al settore pubblico (ad esempio alle università) di effettuare investimenti strategici anche in termini di assunzioni.

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