5. il lavoro si paga

Il lavoro si paga, senza eccezioni. Va riconosciuta a tutti e a tutte una giusta ed equa retribuzione, in primo luogo con l'estensione dei minimi salariali dei contratti nazionali a chi negli stessi settori ha un contratto parasubordinato, e successivamente con una legge che stabilisca tariffe minime dignitose per i lavoratori indipendenti. Serve inoltre una lotta contro le nuove forme di sfruttamento che dietro stage e tirocini spesso nascondono lavoro gratuito e sottopagato.

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