blog

Tutto quello che c'è da sapere sul referendum no Triv del 17 aprile

  • Scritto da Marco Trotta

Il prossimo 17 aprile si terrà un referendum popolare. Si tratta di un referendum abrogativo, e cioè di uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato. E riguarderà le concessioni estrattive per le piattaforme entro le 12 miglia. Come si spiega qui è stato proposto "da 10 Regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna,Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise; l’Abruzzo ha poi ritirato il suo sostegno ai quesiti)".

Add a comment

Disobbedire ai confini per costruire l’Europa dell’accoglienza

  • Scritto da ACT!

Da mesi uomini e donne, bambini e anziani, cercano di raggiungere l’Europa per trovare un futuro lontano da guerre e fame. Nelle isole dell’Egeo, in Italia come in Austria, nei Balcani come in Germania, ovunque lungo le frontiere e nelle città, i cittadini europei si organizzano per sostenere i profughi e per esprimere la propria solidarietà verso chi affronta viaggi sempre più pericolosi e costosi alla ricerca di una vita dignitosa.

Add a comment

L'alternativa ai manager: la sfida di Milano

  • Scritto da ACT!

Non abbiamo partecipato alle primarie. Questa decisione è stata presa con convinzione. Non è derivata solo dalla fumosità del processo, dalla mancanza di certezze, o dalla competizione che via via si delineava come sempre più fallimentare, ma da una presa d’atto: l'esperienza arancione, che tanto ci aveva entusiasmato cinque anni fa, ci sembra oggi più che altro una fugace parentesi destinata a concludersi al cambiare degli interessi in gioco. E gli interessi ora in campo sono altri: un pezzo di potere, insieme a manager, prefetti, apparati si spartiscono l’Italia e vogliono che Milano segua lo stesso destino.

Add a comment

La direzione da prendere: irrompere nel processo per la sinistra del cambiamento

  • Scritto da ACT!

“Non c’è alternativa”. “La società non esiste”. Osservando il mondo che ci circonda, parrebbe proprio che i due motti di Margaret Thatcher fossero profezie autoavveratesi. Il clima è “fuori dai cardini” e la società in frantumi, la guerra tra poveri divampa e la lotta di classe sembra esercitarsi esclusivamente dall’alto. Il “pilota automatico”, la resa allo strapotere della finanza, la subalternità al neoliberismo sono il comun denominatore di quasi tutte le forze politiche dominanti. Intorno a noi la barbarie avanza: guerra ai confini e stato d’eccezione nelle città del continente; bandiere nere dell’Isis sulla sponda sud del Mediterraneo, bandiere nere dei nuovi fascismi in Europa. 

Ma non è questo un “destino” cui possiamo rassegnarci. Non dobbiamo accomodarci nel margine residuale di una rassicurante testimonianza. Non vogliamo confinare il nostro impegno per una trasformazione radicale della società solo nei “ruoli” che le storie e i percorsi fatti finora ci hanno assegnato.

Add a comment

Non la solita sinistra. Questa deve essere un’altra storia.

  • Scritto da Ludovica Ioppolo

L’assemblea Cosmopolitica del 19-20-21 febbraio è ormai alle porte. Da settimane stiamo lavorando freneticamente per coinvolgere quante più persone possibili, costruire proposte di laboratori tematici, diffondere le call e le modalità di costruzione partecipata del programma.

Può essere utile a questo punto fermarsi un attimo, per osservare dalla giusta distanza da dove siamo partiti, cosa stiamo riuscendo a mettere in campo e verso dove stiamo andando.

Add a comment

Talk Real: in diretta il dibattito con Varoufakis

  • Scritto da ACT!

In diretta da Berlino potremo seguire un episodio di TalkReal, il talk politico per il web realizzato da European Alternatives. Il giorno prima del lancio del nuovo movimento DiEM25 da parte di Yanis Varoufakis si discuterà di Europa, democrazia e del nostro futuro.

Add a comment

Il nuovo statuto dei lavoratori: un nuovo inizio

  • Scritto da ACT!

La Carta Universale dei Diritti del Lavoro o Nuovo Statuto dei Lavoratori rappresenta un passaggio “storico”, atteso da almeno un decennio, nella vita pubblica del Paese e nella storia recente del sindacato italiano. Dentro una lunga fase di ristrutturazione del capitalismo, che ha trascinato l’Europa e l’Italia in una crisi epocale, allargando i divari sociali ed economici e generando un progressivo arretramento dei diritti costituzionali, l’organizzazione sindacale più rappresentativa del mondo del lavoro ha risposto con una sfida che è propriamente “politica”. L’obiettivo della Cgil è estendere le tutele normative fuori dai perimetri tradizionali, riconoscendo un principio di universalità dei diritti dei lavoratori, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.

Add a comment

In Comune: costruire democrazia reale, partendo dal basso

  • Scritto da ACT!

Se, come scriveva Calvino, “ogni città riceve la propria forma dal deserto cui si oppone”, nell’Europa del pensiero unico neoliberista anche le nostre città sono a rischio desertificazione. Ripensare quindi le città alla luce della prossima tornata delle amministrative vuol dire innanzitutto ridescrivere l’idea e la pratica per una politica dal basso. Ripensare le città vuol dire ripensare le comunità, il loro potere decisionale, l’organizzazione dello spazio urbano, la bellezza dei luoghi da difendere e valorizzare, la promozione di forme di mutualismo e welfare dal basso. Non è da sottovalutare la sfida che si apre sui territori: l’alternativa e l’opposizione al verticismo della governance neoliberista.

Add a comment

NO! Il referendum sarà l'ora di un sano rifiuto costituente

  • Scritto da Rocco Albanese

Dunque tra dieci mesi ci sarà un referendum, con cui sarà chiesto a tutti e tutte di confermare con un si o rifiutare con un no la contro-riforma della Costituzione, meglio nota come “Renzi–Boschi”.

Pensiamo non sia qui necessario soffermarsi sul dettaglio dei contenuti della contro-riforma: altri e più autorevoli commenti ci sono stati e (speriamo) ci saranno da qui al voto. Eppure, alcuni rilievi non possono non farsi.

Add a comment